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Recensione: Daughter of the Pirate King by Tricia Levenseller





There will be plenty of time for me to beat him soundly once I've gotten what I came for.

Sent on a mission to retrieve an ancient hidden map—the key to a legendary treasure trove—seventeen-year-old pirate captain Alosa deliberately allows herself to be captured by her enemies, giving her the perfect opportunity to search their ship.

More than a match for the ruthless pirate crew, Alosa has only one thing standing between her and the map: her captor, the unexpectedly clever and unfairly attractive first mate Riden. But not to worry, for Alosa has a few tricks up her sleeve, and no lone pirate can stop the Daughter of the Pirate King.

In Daughter of the Pirate King, debut author Tricia Levenseller blends action, adventure, romance, and a little bit of magic into a thrilling YA pirate tale.



SERIE
Daughter of the Pirate King
Volume 1
GENERE
Fantasy
Young Adult
TROPES
Enemies To Lovers
Dagger to the throat
Enemies to Allies
Reluctant Allies
EDITORE
Feiwel & Friends
DATA DI PUBBLICAZIONE
28 febbraio 2017
AGGIUNGI SU

STALKERA L'AUTRICE



Daughter of the Pirate King
DI TRICIA LEVENSELLER


★★★★★
5 "Sono potere e bellezza." stelline!
Nuovo ingresso nei miei Best of the Year!

Inutile girarci intorno: La vita invisibile di Addie LaRue mi ha mandato in blocco. Un blocco spaventoso, durato tutto il 2021. A marzo 2022 e ad agosto sono riuscita a leggere, ma quei due libri che ho portato a termine non mi hanno fatto tornare in carreggiata, nonostante mi siano piaciuti. Poi, senza troppe pretese, ho iniziato questo romanzo, Daughter of the Pirate King. Avevo intravisto il nome dell'autrice sul bookstagram, ma associato alla sua opera più recente, ossia The Shadows Between Us. Ma quando ho visto che il suo libro di esordio sui pirati rientrava nel trope dagger to the throat, non ho potuto fare a meno di inserirlo nel carrello insieme all'altro dark fantasy che vi ho citato :D
E ora eccomi qui, a distanza di un anno e otto mesi, con una nuova recensione!

LA STORIA
Si parte subito con il botto: un sanguinoso arrembaggio e la sconfitta e la cattura di Alosa – figlia del re dei pirati – da parte di Draxen, capitano della Night Farer, e di suo fratello Riden. Ma, come ci viene già svelato nella trama, il capitano Alosa non si è certo fatta prendere per la sua debolezza. La diciassettenne dalla chioma rosso fuoco è in missione per conto del temutissimo padre: ha il compito di scovare il pezzo mancante della mappa che conduce alla Isla de Canta. Un gioco da ragazzi per l'indomita Alosa. Se non fosse per Riden...
  Uno sparo scoppia d'un tratto, strappandomi di mano la pistola, che cade sul ponte prima di sparire dalla mia vista.
  Guardo a destra per vedere il primo ufficiale – Riden – rinfoderare la sua pistola. Un conseguente sorriso arrogante si distende sul suo viso. Anche se vorrei mozzargli via quell'espressione dalla faccia con la mia spada, riesco ad ammettere che è stato un colpo niente male.
  Ma questo non mi impedisce di arrabbiarmi. Sfodero la mia spada e faccio un passo verso il primo ufficiale. «Avresti potuto prendermi alla mano».
  «Solo se avessi voluto».
Ho amato tantissimo il modo in cui si è sviluppata la trama! Non c'è stato mai un momento di noia, sembrava di guardare un film. Questo è proprio il genere di romanzo sui pirati che ho sempre voluto leggere. È ricco di adrenalina, suspense, pericolo, avventura, tradimenti e tanto altro – come, per esempio, un fantastico colpo di scena che sì, è facilmente intuibile, ma che personalmente mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino ♥

LA PROTAGONISTA
Alosa è sensazionale, per me! È assolutamente un anti-hero e un personaggio morally grey, e forse è proprio per questo che l'ho amata così tanto. Non guarda in faccia nessuno e non si fa scrupoli a eliminare senza batter ciglio chi le sta tra i piedi, è spietata, forte sia caratterialmente sia fisicamente (forse anche più di tutti gli uomini che la circondano), è scaltra e abile e... e ha un debole per Riden ahahahahah Questo però non la rende più tenera, casomai il contrario! Per lei, Riden è un ostacolo di non poco conto, in quanto... In quanto niente, raga, mica ve lo posso dire :P Ci sono tante, ma taaante cose che vorrei dirvi di Alosa, però devo tenere a freno la lingua!
  «Mmh. Stai evitando la domanda. Deve essere a una condizione. Perché se tuo padre non ti avesse mai amato, non lo terresti in così grande considerazione. Quindi dimmi, Alosa. Che genere di cose hai dovuto fare per guadagnare l'affetto di tuo padre?»
  «Le solite. Imbrogliare. Rubare. Uccidere».

ALOSA E RIDEN
Oh, quanto li ho amati! Non c'è niente, ripeto, niente di sdolcinato nel sentimento che si sviluppa piano piano tra la "prigioniera" e il suo carceriere. Quello che c'è tra Alosa e Riden è ciò che cerco in un romanzo: tensione sessuale alle stelle che non brucia subito, ma perdura. E anche dopo che è bruciata, quella tensione tra di loro rimane intatta, perché siamo di fronte a due nemici. Alosa è pronta a tutto per non deludere il padre e Riden è pronto a fare il suo dovere per non tradire il fratello. Un enemies to lovers con i fiocchi!
  Lui fa scorrere le mani lungo il mio stomaco senza mai distogliere gli occhi dai miei. Ora so che sto respirando, perché penso che potrei appena aver ansimato. Sono piuttosto sicura che dovrei schiaffeggiare via le sue mani.
  Ma non lo faccio. Quando raggiunge le mie costole, lui sposta le mani sulle mie braccia, facendole risalire fino alle spalle.
  «Non so cosa indossi», dice. «Ma mi piace».
  «È stato fatto su misura», dico.
  «E poi rubato da te?»
  Faccio spallucce. «Che stai facendo?»
  «A te cosa sembra che stia facendo?»
  «Mi stai toccando».
  «Sto cercando di riprendermi la mia chiave».
  «Suona come una scusa per toccarmi».
  Sorride e si china in avanti affinché la sua bocca sia sul mio orecchio. «Non ti vedo fermarmi».
Nei capitoli finali il legame tra Alosa e Riden si intensifica al tal punto che ho cacciato diversi urletti. Vorrei dirvi di più, vorrei sclerare in modo vergognoso e mettere altri estratti, ma di nuovo, non posso xD

IN CONCLUSIONE
Daughter of the Pirate King di Tricia Levenseller, primo del duetto, è stata una lettura piena di avventura, sensualità, ferocia, crudeltà e di quelle vibes saline e stillanti di rum che solo i pirati sanno trasmettere! Non so quando riuscirò a leggere il secondo libro, ma non vedo l'ora di tornare da Alosa ♥ Comunque... volevo dire a Oscar Vault, siccome ha già portato in Italia The Shadows Between Us, di fare un pensierino anche su questo, perché a parer mio merita tanto tanto tanto ;)








ORDINE DI LETTURA DELLA SERIE




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COSA HO LETTO?

Ho finito Daughter of the Pirate King di Tricia Levenseller, e l'ho adorato! Lo so che ci ho messo mesi per leggerlo, ma ormai mi conoscete: divento sempre più lenta T_T Tornando al libro... Ho amato follemente Alosa, la protagonista. Ora, non vorrei aver dimenticato qualcuno, ma era dai tempi di Riley Jenson che non avevo a che fare con un personaggio femminile così tosto! Ma non è soltanto questo: Alosa è un morally grey hero! Screaminggg *_* E poi mi è piaciuto tantissimo il lato romance della storia: per nulla sdolcinato ma super intenso, nonostante sia un YA. Questo libro ha i trope che piacciono a me e ve ne parlerò meglio sabato – sì, si merita una recensione!



COSA STO LEGGENDO?

A pranzo ho iniziato The Shadows Between Us, sempre di Tricia Levenseller :D Sono rimasta con Tricia ahahahahah La sua scrittura mi ha aiutata a uscire dal blocco, e avendo anche quest'altro libro, mi sono detta: perché no? Continuiamo con lei! Ho letto una decina di pagine e già ho una crush per la protagonista, vi avviso xD Ho anche appena incontrato the Shadow King, ma non so se sia lui il love interest perché non mi ricordo la trama ahahahahahah Questo romanzo è uscito in italiano con il titolo Le ombre tra di noi ;)



COSA LEGGERÒ?

Lo so, lo so! Avrei dovuto leggerlo dopo Dauther of the Pirate King, ma volevo rimanere con la Levenseller ancora un po' :P Leggerò Daisy in Chains della mia adorata Sharon Bolton! Non so se la Newton Compton porterà altri romanzi di questa autrice in Italia, perciò ho deciso di iniziare a leggerla in inglese. Sarà il mio primo thriller in lingua, speriamo bene xD Comunque, se non lo sapete, a tutti i libri che ho letto di questa autrice ho dato 6 stelline... giusto per informarvi e per dirvi LEGGETELAAA!!!




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W...W...W... Wednesday #88



COSA HO LETTO?

Ho letto Dance of Thieves di Mary E. Pearson! Mia prima esperienza con questa autrice, e mi sono innamorata della sua scrittura ♥ La storia è bellissima, un vero e proprio Enemies To Lovers, di quelli che piacciono a me. Stavo andando come un treno, poi sono accadute due cose: mia madre ha finito la scuola e io ho finito di scrivere Il Campione del Re. Quindi non ho avuto più modo di leggere né a pranzo né dopo aver finito di lavorare T_T Quando sono finalmente riuscita a riprendere in mano questo libro, ricordavo tutto nei minimi dettagli – e questo dovrebbe farvi capire quanto sia bello! Solo che, a parer mio, si è perso sul finale... Nel senso che tutto è stato risolto a tarallucci e vino con la regina, mentre io mi aspettavo un bagno di sangue, visto che è un duetto :/



COSA STO LEGGENDO?

Ho iniziato Daughter of the Pirate King di Tricia Levenseller, E LO STO AMANDOOOHHH! La protagonista, Alosa, è pazzesca, ha già fatto secchi due uomini senza battere ciglio, e ha solo 17 anni! Riden è già il mio nuovo book boyfriend. Questo si prospetta essere il libro sui pirati che ho sempre voluto leggere :D



COSA LEGGERÒ?

Leggerò Daisy in Chains della mia adorata Sharon Bolton! Non so se la Newton Compton porterà altri romanzi di questa autrice in Italia, perciò ho deciso di iniziare a leggerla in inglese. Sarà il mio primo thriller in lingua, speriamo bene xD Comunque, se non lo sapete, a tutti i libri che ho letto di questa autrice ho dato 6 stelline... giusto per informarvi e per dirvi LEGGETELAAA!!!




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Recensione: La vita invisibile di Addie LaRue di V.E. Schwab (#ChiaraSuperReadingChallenge2021)





"Non pregare mai gli dèi che sono in ascolto dopo il tramonto."

E se potessi vivere per sempre, ma della tua vita non rimanesse traccia perché nessuna delle persone che incontri può ricordarsi di te?
Nel 1714, Adeline LaRue incontra uno sconosciuto e commette un terribile errore: sceglie l'immortalità senza rendersi conto che si sta condannando alla solitudine eterna.
Tre secoli di storia, di storie, di amore, di arte, di guerra, di dolore, della solennità dei grandi momenti e della magia di quelli piccoli.
Tre secoli per scegliere, anno dopo anno, di tenersi stretta la propria anima.
Fino a quando, in una piccola libreria, Addie trova qualcuno che ricorda il suo nome.



GENERE
Fantasy
Fantasy Storico
Storico
EDITORE
Mondadori Oscar Fantastica
DATA DI PUBBLICAZIONE
24 novembre 2020
AGGIUNGI SU

STALKERA L'AUTRICE



La vita invisibile di Addie LaRue
DI V.E. SCHWAB


★★★★★★
6 "Tesoro, io ero la notte in persona." stelline!
Nuovo ingresso nella mia Top Ten e nei miei Best of the Year e Must Read!
Questa autrice fa parte della mia Top Autori!

Sapete qual è stato il mio primo pensiero, mentre iniziavo a scrivere questa recensione? "Vorrei poter aver dimenticato questa storia, come la gente dimentica Adeline, per rileggerla da capo come fosse la prima volta". Correggetemi se sbaglio, ma non credo mi sia mai capitato. Ecco, questo dovrebbe già darvi un indizio su quanto mi sia piaciuto questo romanzo.
No, scusatemi non mi è solo piaciuto tantissimo.
L'ho adorato.
L'ho venerato.


"HAI FORSE DIMENTICATO, QUANDO NON ERI ALTRO CHE OMBRA E NEBBIA?"
"TESORO, IO ERO LA NOTTE IN PERSONA."

Adeline LaRue, nata a Villon-sur-Sarthe, in Francia, nel 1691.
Luc, notte in persona, oscurità, demone... Dio.
Sono loro i protagonisti di questa secolare storia, e mi hanno lasciata davvero senza fiato. La loro è una relazione enemies to lovers, ed è di una potenza sconcertante. A mano a mano che leggevo, diventavo sempre più dipendente dalle molliche che l'autrice lasciava in momenti chiave.
  «Gli antichi dèi saranno pure grandiosi, ma non sono clementi né magnanimi. Sono capricciosi, mutevoli come il riflesso della luna sull'acqua, o come ombre nel cuore di una tempesta. Se ti ostini a invocarli, fa' attenzione: bada bene alle tue richieste, sii pronta a pagarne il prezzo.» Ora incombe sulla giovane, gettandola nell'oscurità. «E per quanto impaziente e disperata, non pregare mai gli dei che sono in ascolto dopo il tramonto.»
Mai, mai, mai.
Ma la vita di Adeline sta per andare in frantumi, annullata, e lei non può permetterlo.
E così corre via, con il suo orribile abito da sposa. Corre a perdifiato nella foresta. Corre finché non ce la fa più. Finché non sotterra la sua amata fedina di legno come pegno e incomincia a pregare, e pregare, e pregare.
Il sole è ormai calato, ma lei continua.
E lui arriva.
  Un sorriso – identico a quello dei suoi disegni, sghembo e pieno di segreti – gli balena sulle labbra. Poi lui la stringe a sé. Nell'abbraccio di un amante. Il suo corpo è fatto di fumo e pelle, aria e ossa e, quando preme la bocca sulla sua, Adeline assapora il susseguirsi delle stagioni, l'attimo in cui il tramonto lascia spazio alla notte. Il bacio diventa più profondo, e non appena lui le sfiora il labbro inferiore con i denti il piacere si innerva di dolore, seguito dal gusto ferroso del sangue sulla lingua.
  «Fatto» le sussurra lui contro la bocca.
"Posso dire, senza vergognarmi, che un pochino mi si sono arricciati gli alluci?"
"Eh, no. Se si tratta del villain della storia, no."
"AH, NO?"
E invece è successo. Ogni. Singola. Volta. Che. Entrava. In. Scena. Luc. The night itself. ♥ Mi sento di affermare che Luc – insieme a Holland della trilogia Shades of Magic – è il personaggio più affascinante e seducente di cui l'autrice abbia mai scritto.
  Non appena Addie supera un cartello con la scritta POESIA, l'oscuro le sussurra contro la pelle. I denti la sfiorano come una lama che accarezza una spalla nuda.
  "Vieni a vivere con me e sii la mia amante."
  Il solito ritornello, ormai consumato da quanto se l'è sentito ripetere.
  "Tu non conosci l'amore."
Una delle cose che più mi sono piaciute è che nel presente Adeline non vede mai Luc, ma lo percepisce – e questo ci fa comprendere quanto sia divenuto profondo, direi indissolubile, il legame tra lei e il dio. Più proseguivo, più agognavo a seguire Adeline nei suoi quattrocento anni di vita, per scoprire come si era evoluto il suo rapporto con Luc nel corso dei secoli. Ma, oh, quanti orrori ha dovuto sopportare questa povera fanciulla, in quella Parigi che ci rimanda direttamente a Les Misérables e alla giovane Fantine. Anche Adeline, purtroppo, è costretta a vendere il proprio corpo a chiunque sborsi qualche soldo con cui lei possa mangiare. Oh, che scena straziante è stata! T_T
  Addie si stacca all'improvviso, con la voglia matta di gridare, sbraitare, piangere. «Mi hai abbandonato laggiù. Mi hai portato via tutto e te ne sei andato. Non sai quante notte ho supplicato...»
  «Ti ho sentito» la interrompe lui, tradendo una nota di agghiacciante piacere.
Interessantissimo è stato vedere come Adeline diventasse sempre più abile, nel corso del tempo, a sfruttare la sua particolare condizione per procurarsi vitto e alloggio. Questo mi ha fatto capire quanto fosse intelligente e coraggiosa.
Quanto fosse determinata a non lasciarsi annientare dalla sua maledizione.
Determinata a vivere.
  Quando piombano sul letto, per un secondo, solo per un secondo, Addie si sente scaraventare altrove, in un'altra epoca, con l'oscuro che la cinge in un abbraccio. Un nome sussurrato sulla pelle nuda.
  Per lui, lei era Adeline e nient'altro. La sua Adeline. "La mia Adeline."
  Ma, qui e ora, è finalmente Addie.
Ovviamente, in quattrocento anni, Adeline ha avuto molti amori – ed è stato davvero bello e al contempo tristissimo, riviverli con tutta quella malinconia che abbrancava questa povera donna ogni volta che si imbatteva in una vecchia fiamma che, purtroppo, non la rammentava.

«TI MANCO, QUANDO NON SEI CON ME?»
«SONO QUI, CON TE, PIÙ SPESSO DI QUANTO IMMAGINI.»

Ma nessuno, nessuno è mai arrivato a farle provare ciò che Luc è in grado di scatenarle dentro. Ci sarebbe un terzo personaggio di cui dovrei parlarvi, ossia il giovane che, come svelato nella trama, si ricorda che Adeline è entrata nella sua piccola libreria il giorno prima. Dovrei parlarvene... ma a che scopo? L'amore che nasce tra lui e Adeline non è minimamente paragonabile a quello che c'è tra lei e l'oscuro. È amore, certo, questo lo riconosco e lo accetto. È dolce, puro e struggente. E io capisco, capisco benissimo che Adeline si sia innamorata di Henry.
Ma è diverso.
Non è... forte.
  Il corpo di Luc la avvolge come una coperta, una brezza, come la notte in persona. Ma stasera non sembra fatto di fumo e ombra. No, stasera la sua presa è salda sulla pelle. La sua voce, un alito tra i capelli.
  «Se anche tutti si ricordassero di te» dice, «nessuno ti conoscerebbe bene quanto me.»
  Addie cerca il suo sguardo. «Io ti conosco?»
  Lui appoggia la fronte sulla sua. «Tu e nessun altro.»
E con quale forza esplode l'amore tra Adeline e Luc, quando giunge il momento, ragazzi! È come assistere a uno spettacolo di fuochi d'artificio. Come guardare un falò innalzarsi e innalzarsi e innalzarsi, selvaggio e indomabile. Così sono Luc e Adeline. Sono selva e tenebre, ombre che si avvinghiano.
La notte e la sua costellazione di sette stelle
  «Sono fatto di tenebra.»
  Lei si sorregge la testa con la mano. «Svanirai al sorgere del sole?»
  «Mi limiterò a rifugiarmi dov'è ancora notte.»
  Lei si alza, va alla finestra e chiude le tende, facendo sprofondare la stanza nel buio pesto.
  «Ecco» dice, tornando a tastoni verso di lui. «È ancora notte.»
Ancor prima di aprire questo libro, sapevo che mi sarei invaghita di Luc. Avevo visto tante fanart, letto tanti pareri, perciò lo sapevo e basta.
Invece ho finito per innamorarmi.
Perdutamente.
Al punto che vorrei che fosse reale.
Al punto che vorrei poterlo invocare dopo il tramonto.
  «Cena con me» le dice Luc quando l'inverno cede il passo alla primavera.
  «Danza con me» le dice all'alba del nuovo anno.
  «Stai con me» le dice, infine, mentre un decennio sfuma nel successivo.
In conclusione, nel caso non si fosse ben capito, voglio dichiarare a gran voce che ADORO QUESTO LIBRO in modo spaventoso. Carissima Victoria, vorrei poterti abbracciare! Grazie di vero cuore per aver portato su carta questa storia. È INCREDIBILE, DISARMANTE. La scrittura inconfondibile dell'autrice è riuscita a trasportarmi nel corso dei secoli insieme a Adeline, a farmi disperare, a farmi fremere. Non ci sono parole per farvi capire quanto mi sia emozionata.

«TI RICORDI L'OPERA A MONACO?»
«RICORDO TUTTO, LUC.»

Questo romanzo mi è entrato dentro – e a questo non ero decisamente preparata. Non dimenticherò mai Luc e la sua Adeline, combattente fino alla fine, con un cuore enorme.
C'è una frase, all'inizio e alla fine del film Prince of Persia – Le sabbie del tempo, che dice: "Si dice vi siano vite unite fra loro nel tempo, legate da un'antica chiamata, che riecheggia nelle Ere."
Credo che queste parole rappresentino alla perfezione Adeline e Luc ♥
«Che sonora lezione dev'essere stata per te» lo pungola. «Scoprire di non poter avere tutto quello che vuoi.»
«Tutto quello che voglio?» sogghigna l'oscuro. «La voglia è roba da bambini. Se la mia fosse stata una semplice voglia, mi sarei sbarazzato di te già da un pezzo. Ti avrei dimenticata secoli fa» continua, con un disprezzo rancoroso nella voce. «Il mio è bisogno. E il bisogno è doloroso, ma paziente. Mi hai sentito, Adeline. Ho bisogno di te. Come tu hai bisogno di me. Ti amo, come tu ami me.»
Ehm ehmmm! Vi lascio con un fanvideo (l'unico presente su YouTube) di cui sono letteralmente ossessionata, perché chi lo ha realizzato ha inserito le citazioni tratte dall'audiobook ♥









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COSA HO LETTO?

Ho letto La vita invisibile di Addie LaRue di V.E. Schwab! Patatoni mieiiiiiii ♥ Adeline e Luc. Luc e Adeline. Adeline, Adeline, Adeline. La mia Adeline. Il mio Luc. MA DI COSA STIAMO PARLANDOOO ♥ Recensione sclerosa in arrivo domenicaaa!



COSA STO LEGGENDO?

Ho iniziato Piccole Donne di Louisa May Alcott! Come vi ho detto nel Teaser Tuesday di ieri, Sono a pagina 72, e devo ammettere con mia grande sorpresa che mi sta piacendo molto! Non sono una grande amante dei classici – quelli che ho letto si contano sulle dita di una mano – ma queste quattro sorelle già mi sono entrate nel cuore ❤



COSA LEGGERÒ?

Finalmente, per la categoria «Un libro ispirato a mitologia o leggenda», leggerò Cursed di Frank Miller e Thomas Wheeler! Avete visto la serie su Netflix, l'anno scorso? Io e la mamma ce la siamo pappate, perché c'è il nostro Daniel Sharman nel ruolo del Monaco Piangente ♥ Non vedo l'ora di rimmeggermi nei territori di Camelot e scoprire nuovi aneddoti di questa versione della leggenda di Re Artù ♥




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Recensione: Ti sento di Valentina Torchia (#ChiaraSuperReadingChallenge2021)





Una storia sulla fragilità e la scoperta di sé negli anni tempestosi e splendidi dell’adolescenza.

Tutti adorano Edoardo Marconi, il bello della scuola: mascella squadrata, occhi intensi, posa perfino come modello. Lo adora Susanna, la sua ragazza, prima che lui la lasci malamente. Lo adora Vincy, il suo migliore amico, che lo considera quasi un supereroe. E così il resto della scuola. Perché Edoardo non solo è affascinante, ma ha anche qualcosa di unico, che suscita ammirazione negli altri: non è capace di provare dolore. Un superpotere che gli permette di girare a petto nudo in inverno e di non farsi fermare da nessun incidente. Ma questo superpotere in realtà è una malattia. E anche una maledizione, secondo Aurora. Per lei Edoardo non è capace di provare niente. Non le sensazioni, non le emozioni o i sentimenti. E invece Aurora sente così tanto. Sente il divorzio dei genitori; il peso del fallimento del padre; l’amarezza del suo stesso fallimento, quando perde per un soffio il posto da primo violino alla scuola di musica. Perfino la tristezza di Susanna, lasciata da Edoardo. Aurora sente tutto, e tutto si trasforma in una rabbia che alla fine trabocca, con un pugno sul naso del ragazzo.È allora che tutto cambia. Perché, per la prima volta in diciassette anni, Edoardo quel pugno lo sente. Per la prima volta nella sua vita, Edoardo sente qualcosa.



GENERE
Narrativa
Young Adult
EDITORE
De Agostini
DATA DI PUBBLICAZIONE
13 ottobre 2020
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STALKERA L'AUTRICE



Ti sento
DI VALENTINA TORCHIA


★★★★★
5 "Non so davvero a cosa serve il dolore. Però, dovrebbe sempre rimanere una Speranza." stelline!
Nuovo ingresso nei miei Best of the Year e Must Read!

Non ricordo dove io abbia appreso dell'uscita di questo libro. Probabilmente, come al solito, deve essermi apparso nella timeline di Goodreads qualche giorno dopo la sua pubblicazione. "Bella cover, titolo interessante. Andiamo a leggere la trama", ho sicuramente pensato in quel momento.

"...non è capace di provare dolore."

Boom! Want to read.
  «Che cosa vuoi da me, Marconi? Perché non mi lasci in pace?»
  Il vento mi frusta con dita bagnate. Devo socchiudere gli occhi. Non voglio rispondere. Non posso.
  Per un momento, è come se tutto intorno a me ondeggiasse. La strada, il marciapiede, le luci nebbiose dei lampioni. Tutto si fonde in un'immagine di cristallo, che potrebbe andare in frantumi da un momento all'altro.
  «Perché io ti sento, Aurora. Ho sentito il dolore, quando mi hai colpito, e ho bisogno di sapere cosa mi hai fatto.»
L'ho letto in due giorni, tanto mi è piaciuto! La scrittura dell'autrice è semplice, ma sa toccare le corde giuste quando occorre e ti porta a leggere, leggere, leggere, senza riuscire a staccarti, tanto è forte il bisogno di sapere cosa accadrà a questi due giovani.

Ho amato Edo e Aurora ♥ Mi hanno ricordato tanto Edoardo Incanti e Eleonora Francesca Fava, gli #Incantava di Skam, per cui mi sono sciolta in un brodo di giuggiole man mano che proseguivo la lettura ♥


Non posso dire nulla sulla storia, perché ho paura di lasciar trasparire qualcosa, ma sappiate solo che questi due bimbi mi hanno distrutta pagina dopo pagina T_T Ho adorato l'evoluzione del loro rapporto, l'avvicinarsi e l'allontanarsi ♥ Le loro emozioni sono così vivide che avevo l'impressione di guardare la scena svolgersi davanti ai miei occhi, come un film – e questo per me è il top!
Secondo la mia opinione, questo è un romanzo che ogni genitore dovrebbe leggere, per capire che non sempre loro riescono a comprendere cosa è meglio per i loro figli. Per capire che punire non è MAI la soluzione.
La soluzione è ascoltare.
La soluzione, cari genitori, è aprire gli occhi e guardare i vostri figli per davvero.
Vi prego, fatelo. Perché loro – noi – ci teniamo tutto dentro per paura.
Voi non abbiatene, mai.
Siete i custodi dei vostri figli.
Proteggeteli.
Aiutateli.
Non. Lasciateli. Soli.

Voglio concludere spifferandovi che ho pianto come una fontanella, all'orale di Edoardo, per la miseriaccia xD Per non parlare del finale... Ah, quante emozioni mi ha donato questo libro! Edo e Aurora rimarranno sempre con me ♥








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Recensione: Assedio e tempesta di Leigh Bardugo (#ChiaraSuperReadingChallenge2021)





"Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera, più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell'acciaio Grisha nella mano.

Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino.

L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka.

Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi.

Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà - questo Alina lo sa bene - non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.



SERIE
The Shadow and Bone Trilogy
Volume 2
GENERE
Fantasy
Dark Fantasy
Young Adult
EDITORE
Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE
19 gennaio 2021
AGGIUNGI SU

STALKERA L'AUTRICE



Assedio e tempesta
DI LEIGH BARDUGO


★★★★★★
6 "Il mio potere è tuo. E il tuo è il mio." stelline!
Nuovo ingresso nei miei Must Read e nei Best of the Year!

  "Bevi." Altro brodo. Non cerco più di opporre resistenza. Non voglio soffocare di nuovo. Cado all'indietro, lascio che le palpebre si chiudano, vado alla deriva, troppo debole per lottare.
  Una mano sulla mia guancia.
  "Mal" riesco a gracchiare.
  La mano si ritira.
  Il nulla.
È così che voglio cominciare questa recensione/delirio, con questo momento tra il Darkling e Alina che mi ha fatto lanciare il primo gridolino della lettura.
Confesso che, non appena ho aperto il romanzo, la paura mi ha abbrancato. Avevo già letto tante opinioni su Goodreads in cui ci si lamentava per la scarna partecipazione dell'Oscuro, per cui temevo che questo secondo volume non mi sarebbe piaciuto tanto quanto il primo...
Che donna di poca fede che sono!
The Darkling è presente. Eccome, se è presente! :3
  «Hai paura di me, Alina?»
  «È questo che vorresti, vero?»
  L'Oscuro si strinse nelle spalle. «La paura è un alleato potente. E leale.»
E sapete cos'altro è presente con ancor più vigore del primo libro?
Il triangolone amoroso Mal/Alina/Darkling
E io sono super, super felice, perché è strutturato benissimo, proprio come piace a me!
  «Sto bene» dissi piano, rischiando il coltello dell'Oscuro. «Non può farmi male.» Era una bugia, ma mi diede una bella sensazione dirlo.
  L'Oscuro spostò lo sguardo da me a Mal e io intravidi quell'enorme, tetra fenditura che aveva dentro. «Non ti preoccupare, tracciatore. Quando il nostro patto scadrà lo saprai.» Mi spinse sottocoperta, ma non prima che io sentissi le sue ultime parole a Mal: «Mi assicurerò che tu senta quando la farò gridare».
Ora, io non voglio essere maliziosa... ma VOGLIAMO PARLARE DI QUESTA FRASE?! Gridare... GRIDARE?! Eheheheh, Darkling, perdonami, ma io ho pensato a quella cosa... Tu che intendevi? xD Insomma, qualcuno può domandarlo all'autrice, di grazia, così io la smetto di farmi i film mentali a luci rosse? :P

Finché l'Oscuro vive, non sarai mai libera.

Benissimo, ecco le catene con cui legarmi a lui per l'eternità... Andiamo avanti, che forse è meglio xD

Vorrei spendere un momento per professare il mio amore per la protagonista di questa serie, la mia bellissima Alina ♥ Adoro la sua forza e il fatto che non sia un'eroina pura, ma un normale essere umano che brama ciò che, ammettiamolo, vogliono tutti: POTERE.
  Sollevai lo sguardo al cielo pieno di stelle. Era una notte di un nero velluto, disseminata di gioielli. La fame mi assalì all'improvviso. "Li voglio" pensai. Tutta quella luce, tutto quel potere. "Voglio tutto."
Nuovo ingresso, in questo volume di mezzo, è il famoso Nikolai. Amato da tutte le lettrici di questo mondo... tranne da me xD Purtroppo a me i tipi arroganti come lui non piacciono mai, e mi è dispiaciuto per Mal che ora non solo deve guardarsi dal Darkling, ma anche dal principe di Ravka. Mal, gioia mia, perché non ti allei col Darkling, così lo scaraventate lontano dalla nostra Alina? xD
  «Sarò anche il secondogenito, ma posso comunque rivendicare il trono per diritto di sangue.»
  Mal gli puntò un dito davanti alla faccia. «Ma non hai nessun diritto su di lei.»
  Sturmhond sembrò perdere parte della sua compostezza. «Che cosa pensavi che sarebbe successo? Pensavi di poterti portare via una delle più potenti Grisha al mondo per rotolarti nei fienili come se fosse una contadina? È così che credi finisca la storia? Io sto cercando di impedire al paese di andare a pezzi, non di rubarti la tua amichetta del cuore.»
Ma perché non torniamo a parlare di Ben Barnes alias The Darkling? ♥ Quindi, abbiamo detto che i lettori sono rimasti dispiaciuti dalla sua assenza... Ma parliamo di un'assenza materiale, ragazzi! Cosa vuol dire? Che il nostro meraviglioso villain è presente nella mente di Alina!
  Lui allungò la mano. "Non può toccarmi" mi dissi. "La sua mano mi passerà attraverso come quella di un fantasma. Non è reale."
  «Non puoi scappare da me» sussurrò.
  Le sue dita mi sfiorarono la guancia. Solide. Reali. Io le sentii.
Adesso, immaginate il Darkling che compare ad Alina nei momenti meno opportuni... tipo quando è con Mal ahahahahah Fantastico, stupendo, adoro! Gli urletti che ho potuto lanciare, guys, alla mia età... che vergogna xD
  «Ce l'abbiamo uno scopo. Siamo venuti qui per Ravka. Noi...»
  «No, Alina. Tu sei venuta qui per Ravka. Per l'uccello di fuoco. Per comandare il Secondo Esercito.» Si batté un dito sul sole sopra il cuore. «Io sono venuto qui per te. Tu sei la mia bandiera. Tu sei la mia nazione. Ma questo non sembra contare più.»
Ah, i litigi tra innamorati mi piacciono sempre da impazzire! ♥ (what is wrong with me?!) Ma è così, non posso mentire :P E la tensione tra Mal e Alina in questo romanzo mi ha tenuta costantemente sulle spine!

Digli che vedi me quando ti prende tra le braccia.

Woahhh! Tutto bene?! Avete bisogno di una bombola d'ossigeno come la sottoscritta? xD In questo libro il legame tra Alina e l'Oscuro cresce in maniera esponenziale, lasciando senza fiato per la sua inesorabile potenza
  «Perché non mi lasci in pace?» sussurrai una sera in cui lui aleggiava dietro di me mentre cercavo di lavorare alla mia scrivania.
  Passarono lunghi minuti. Mi convinsi che non avrebbe risposto. Ebbi perfino il tempo di sperare che se ne fosse andato, finché sentii la sua mano sulla mia spalla.
  «Perché se no sarei solo anch'io» disse, e si fermò per tutta la notte, finché le lampade non si consumarono e si spensero.
Questo è il vero ENEMIES TO LOVERS, ragazzi. È così che si fa! E i miei più sinceri complimenti vanno all'autrice per la sua bravura nel descrivere la connessione tra la protagonista e il suo antagonista in modo così viscerale
E mi complimento anche per il livello di angst che divampa tra Alina e Mal ogni volta che incrociano lo sguardo *_*
  «Non potrò mai più essere solo Alina. Quella ragazza non c'è più.»
  «Io la voglio indietro» disse lui in tono aspro.
  «Non posso tornare indietro!» gridai, incurante di chi poteva sentirmi. «Anche se mi togli questo collare e le scaglie della frusta marina, non puoi strappare questo potere da me.»
  «E se invece potessi? Lo lasceresti andare? Rinunceresti?»
  «Mai.»
Oooh, you guys! Se non sto volando, cosa caspita sto facendo?! La vedete la mia Alina? La vedete l'oscurità che si insinua in lei tipo Lato Oscuro con Anakin Skywalker? Ma che bellezza, che goduria! ♥

Non c'è nessuno come noi, Alina. E non ci sarà mai.

Sono la sola a pensare che Alina e il Darkling siano due facce della stessa medaglia? In fondo, la luce non può esistere senza il buio... ♥

  L'Oscuro scosse la testa. «Non puoi mentire a me. Pensi che sarei potuto venire da te tutte quelle volte, se fossi stata meno sola? Tu mi chiamavi, e io rispondevo.»
Mamma mia, gente, che poesia! La ship dei #Darklina è fortissima. Secondo me, non ha proprio a che fare con i sentimenti: è una comunione di spiriti ♥ Siete d'accordo?

Ho visto cosa sei veramente, e non ti ho mai voltato le spalle.
Non lo farò mai.


Bene, siamo così giunti al termine di questo delirio! Vorrei continuare, perché il finale mi ha lasciato senza parole e avrei bisogno di sclerare un pochino con voi, ma poi vi spoilererei tutto e non si fa :P Lasciatemi soltanto ribadire che sono precipitata nel tunnel del GrishaVerse e non penso che ne uscirò tanto facilmente xD Il mio amore non si limita semplicemente al fascino magnetico del cattivo, ma all'intera storia. Adoro tutto! E penso che piangerò un pochino, quando leggerò il terzo e conclusivo capitolo T_T
Vi saluto con il teaser trailer della serie che uscirà il 23 aprile su Netflix!
Tenetevi forte...









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