Allora, miei cari utenti Goodreads, io e voi dobbiamo chiarire una cosetta piccola piccola:
per BDSM si intende una storia che tratta un rapporto tra Dominatore e Sottomessa, quindi con scene di sadomaso e uso di tutti gli strumenti riguardanti la disciplina del bondage. Non tutti i romanzi erotici sono necessariamente anche BDSM perciò, ve lo chiedo per favore, non etichettate un libro nella categoria BDSM se non riguarda affatto quel mondo. Perché sapete che succede, se no? Che lettori come me che non gradiscono una storia con elementi
bondage tornano immediatamente in Home Page non appena vedono le categorie in cui è stato aggiunto il romanzo :(
Questo ▬ e la cover originale ▬ è stato il motivo per cui mi sono sempre tenuta a distanza da
Fixed on you.
Con l'uscita di
Sei la mia ossessione qui in Italia ho deciso di dargli una chance...
... e meno male!
Alayna lavora in un night club come barista ma, vista la sua istruzione e la sua intelligenza, aspira a una promozione nella gestione del locale. Locale che ora ha un nuovo proprietario:
l'affascinante e magnetico Hudson Pierce.
❝ ― Presumo tu ti sia divertita la settimana scorsa nella mia spa.
Oooh... soffermiamoci un momentino su questo esemplare di maschio :3
Mr Pierce è uno di quegli uomini che parlano poco e ti fissano tanto. Ma chi voglio prendere in giro? Lui non fissa,
lui scopa con lo sguardo :Q_ Il suo personaggio
è veramente intrigante, credetemi, e non sto parlando solo dell'aspetto fisico o del fatto che mi ha fatto arricciare gli alluci a ogni santa pagina xD il caro Hudson nasconde qualcosa...
❝ ― Tra circa due minuti, Alayna, farò il giro del tavolo e ti bacerò fin quando non sarai bagnata e senza respiro.
No, non si tratta della sua super abilità con la lingua, mi dispiace! Ahahahahah
Vi svelerò il segreto più avanti... o forse no :P
Però potrei spifferarvi di una certa scena su un certo bancone della cucina, dove la faccia di Hudson è voracemente affondata tra le cosce di lei... Naa, sto divagando :P
Torniamo alla trama.
Oltre al lavoro nel night,
Hudson si offre di pagare tutti i debiti studenteschi di Alayna se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. A quanto pare, il povero Mr Pierce vive ancora nell'Ottocento ed
è stato promesso a una sua vecchia amica d'infanzia perché la dolce mammina è convinta che, altrimenti, il suo figliolo non sarà mai felice, poiché ha la ferma convinzione ▬ come tutti, del resto ▬ che
Hudson sia incapace di amare. Con l'aiuto di Alayna, quest'ultimo vorrebbe dimostrarle che si sbaglia e tirarsi fuori dal matrimonio combinato.
Ma sia chiaro:
tutto ciò che Hudson dirà o farà durante la recita sarà finto, falso al cento per cento. Questo Alayna lo deve tenere bene a mente... se ci riesce!
Mi è piaciuto molto il rapporto tra i due protagonisti, come fosse
viscerale quando erano soli e poi basato su una
fiducia che sembrava così reale quando invece erano in presenza della famiglia di lui.
Il personaggio femminile non mi ha fatto impazzire, ad essere sincera.
Alayna è affetta da manie ossessive e, prima di Hudson, ha sempre cercato di intrattenersi con uomini ordinari, che non rischiavano di farla tornare nel baratro delle persecuzioni. Quindi è comprensibile il suo tormento interiore, perché
con un uomo come Hudson è impossibile rimanere a distanza, non fissarsi, non pensare continuamente a lui. Solo non ho gradito molto il fatto che avesse la lacrima facile :/
Fondamentale per dare pepe e suspense alla storia è stata la madre di Hudson, di una
perfidia inaudita! Le giuste,
sconvolgenti rivelazioni scoccate al momento più opportuno, proprio quando coglieva una falla nell'armatura di Alayna. Così come
Celia, la donna alla quale Hudson è promesso: lei è come il prezzemolo, sempre presente, sempre a disposizione di Hudson... però non so, secondo me non è una donna infida. Magari mi sbaglio, ma forse è tutto fumo e niente arrosto ▬ e la vera minaccia da tenere d'occhio è solo Mrs Pierce. Chi lo sa! Lo scopriremo nel secondo libro :D
Onestamente, prima del finale ero per le quattro/tre stelline, perché non è che la storia sia poi così eclatante, così da cardiopalma. E'
coinvolgente e intensa, però a livelli moderati. Ma alla fine... mi
è arrivata la scossa che aspettavo. Anzi, che non mi aspettavo affatto, dannazione. Qualcosa di personale, una rivelazione che mi ha aperto gli occhi su una determinata situazione nella mia vita privata.
Mi riferisco alla
sociopatia di Hudson Pierce.
Mi ha scioccato.
Mi ha fatto chiudere di scatto il libro e riflettere a lungo sul significato di questa parola.
Ed è allora che sono scattate le cinque stelle, perché all'improvviso
l'autrice ha pizzicato una corda molto particolare del mio essere, lasciandomi in balìa di emozioni che non avrei voluto provare.
Cara Laurelin, mi hai
colpita e affondata.
Ora non vedo l'ora di sapere come prosegue questa storia :D