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domenica 21 dicembre 2014

Recensione: Ugly Love by Colleen Hoover

Eccomi di ritorno :3
Adesso è il momento di una recensione che sto scrivendo dalle 9 di stamattina! Ladies and gentlemen, oggi vi parlo di Ugly Love, il primo romanzo che leggo della famosissima Colleen Hoover :D Oh my f*ckin' God, che cos'è questo libro °_° Uau. Ho cercato di parlarvene, ma non so se ci sono riuscita, perché... cacchio, perché è così e basta. E' l'effetto che mi ha fatto questo romanzo. Un CAPOLAVORO che si piazza immediatamente al secondo posto della mia classifica personale


UGLY LOVE
by Colleen Hoover

Contemporary Romance | 336 pagine
5 Agosto 2014 | Atria Books
★TopAutori ★BestoftheYear ★MustRead ★TopTen

#1 New York Times bestselling author Colleen Hoover returns with a new heart-wrenching love story.

When Tate Collins meets airline pilot Miles Archer, she doesn't think it's love at first sight. They wouldn't even go so far as to consider themselves friends. The only thing Tate and Miles have in common is an undeniable mutual attraction. Once their desires are out in the open, they realize they have the perfect set-up. He doesn't want love, she doesn't have time for love, so that just leaves the sex. Their arrangement could be surprisingly seamless, as long as Tate can stick to the only two rules Miles has for her.

Never ask about the past.
Don't expect a future.

They think they can handle it, but realize almost immediately they can't handle it at all.

Hearts get infiltrated.
Promises get broken.
Rules get shattered.
Love gets ugly.


Commovente, sensuale e terribilmente passionale.


Ecco, ci siamo. E' arrivata domenica e io devo scrivere la... quinta? Sì, mi pare la quinta recensione più difficile di sempre. Sin dal momento in cui ho chiuso il libro, sono andata nel panico, chiedendomi in continuazione come cavolo sarei riuscita a scrivere il mio pensiero.

Con le parole?
No.
Le parole non sono sufficienti per esprimere ciò che mi porto dentro.

Partirò piano, un passettino alla volta sui cocci del mio cuore.

Questo è il primo romanzo che leggo di Colleen Hoover, autrice stra-amata in tutto il mondo. Qui in Italia ha esordito con Hopeless (Le coincidenze dell'amore) per poi proseguire con Losing Hope (Le sintonie dell'amore), editi da Leggereditore. Ma io non li ho letti, non li ho sfogliati nemmeno per sbaglio quando facevo qualche scappatella in libreria, perché sono New Adult ▬ e io e i NA, ormai lo sapete, siamo come il diavolo e l'acqua santa.

Poi ho visto questo libro.
Ho letto quel titolo.
«L'amore non è sempre bello, Tate. A volte trascorri tutto il tempo a sperare che a un certo punto diventi qualcosa di diverso. Qualcosa di meglio. Poi, prima che tu te ne accorga, fa piazza pulita, e perdi il tuo cuore lungo il tragitto.»
L'ho stalkerato per diverso tempo. Ho letto recensioni su recensioni. Ho appreso che era una storia totalmente diversa da quelle che Colleen era solita scrivere. Ho notato che molti seguaci dell'autrice non l'hanno apprezzato. Ho capito che altri, invece, la considerano la migliore delle sue opere. Ho udito la notizia che è stata considerata l'opzione per un adattamento cinematografico.
Ho scoperto che non è un NA, ma un Adult Romance.
L'ho inserito nel mio ultimo ordine Amazon.

Non ero preparata.
Non ero pronta per Miles.

E credo che non lo fosse neanche Tate, quando se lo ritrova in condizioni disastrose davanti alla porta dell'appartamento del fratello Corbin. Dal momento in cui le dita di Miles le serrano disperatamente la caviglia, per me è stata una pugnalata al cuore dietro l'altra. Non so davvero come spiegarvelo ▬ e forse, come accadde per Arsen: a broken love story, non voglio, perché solo io voglio sapere le emozioni che questa lettura mi ha suscitato. Forse voglio conservarle dove nessuno potrà mai vederle.
«Un bacio è molto più semplice di quello che stiamo facendo. Quando baci, puoi chiudere gli occhi. Puoi mandare via i pensieri. Puoi cancellare il dolore, il dubbio, la vergogna. Quando chiudi gli occhi e baci, proteggi te stesso dalla vulnerabilità. Questo non è proteggerci. Questo è un confronto. Un momento di stasi. Un combattimento occhi negli occhi. Questa è una sfida, che io lancio a Miles, che lui lancia a me. Ti sfido a fermare tutto questo, stiamo entrambi urlando silenziosamente.»
Ma voglio parlarvi di Miles Archer.

Mi è capitato di leggere commenti in cui dicevano che quest'uomo era odioso nei capitoli che narravano il presente, mentre era fantastico in quelli riguardanti il passato, il suo passato, raccontati proprio da lui. Ma... abbiamo letto lo stesso libro? E' proprio nel presente che Miles è più distruttivo di una bomba atomica. In quei capitoli dal POV di Tate, Miles parla poco, ma è il suo sguardo a dire tutto ciò che c'è da dire. Ogni suo più piccolo gesto è di una potenza assurda. La sua presenza è logorante. Lui è in grado di invaderti con l'irruenza di un maremoto.

E allora è finita.
Kaput.
«Non chiedermi del mio passato. E non aspettarti un futuro.»
Queste due regole fanno male. Fanno male davvero. O almeno, lo hanno fatto a me. Sapevo quello che Tate stava provando, pagina dopo pagina, e nessuno può permettersi di biasimarla.

Come fai a dire basta?
Come fai a chiamarti fuori da qualcosa che ormai è dentro di te?
Come fai a liberarti da quelle sensazioni che ti scorticano vivo, ma che hanno anche il potere di farti volare?
Non puoi.
Puoi.
Non è vero.
«Fammi andare via.... Tu non hai bisogno di questo... E' solo che non so come smettere di volerti. Dimmi di andarmene, e me ne andrò.»
E quindi continui. Continui a ferirti. Continui a sperare che le cose cambino, quando sai perfettamente che non cambieranno mai. E' questo che Miles ripete costantemente a Tate. Il sesso è sesso. Non devi sperare che evolva in amore. Non devi mai credere che alla fine del tuo cammino ci sia un futuro felice. Non c'è futuro. Né con Miles, né per Miles.
«Non è che non mi piaci... E' solo che non voglio che tu mi piaccia. Non voglio che mi piaccia nessuno. Non voglio uscire con nessuno. Non voglio amare nessuno.»
Perché è proprio vero.
L'amore è brutto.
E' orrendo e ti uccide.
«Se fossi capace di amare... amerei te.»
Ed è proprio quello che Miles ha fatto a me. Mi ha assassinata, rigo dopo rigo, bacio dopo bacio, carezza dopo carezza. Sguardo dopo sguardo. E lo odio. Lo odio con tutta me stessa. L'ho guardato agire da adulto con la giovane Rachel e sono stata così fiera di lui con il piccolo Clayton. L'ho sentito girarmi attorno nel presente, persuadermi a seguirlo, per poi cadere nella sua trappola. Perché è questo che è Miles Archer: è una gabbia di dolore e di quella passione che ti divora fino a lasciarti senza niente. E io ho lasciato che mi ci chiudesse e gettasse via la chiave.

Mi odio per questo.
Lo odio per questo.
«Tate» dice in tono lacerante. Il suo viso si sposta sul mio collo, e una delle sue mani mi afferra il fianco... L'altra mano si posa sulla mia nuca, mentre le sue labbra rimangono sulla mia gola. «Che faccio?» sussurra. «Che cazzo faccio?»
Non ricordo di aver mai pianto leggendo un libro. Penso di non averlo fatto neppure nell'epilogo di Arsen: a broken love story, nonostante sia il mio Top per eccellenza. Ma qui ho pianto. Ho singhiozzato. In quel momento nel passato. In quella terribile scena nel presente. Oh mio Dio, QUELLA scena.

Devo fermarmi qui, per forza.
Spero che si ricordi il momento
in cui
è
diventata
il mio
tutto.
Ma vorrei parlarvi anche dello stile di questa autrice. Wow. E' stato... vivido. Non trovo veramente altri aggettivi per descriverlo. Ho adorato come, incontrando Rachel, his everything, il testo fosse allineato centralmente, proprio come se stessimo leggendo una poesia. E in effetti, i capitoli dal POV di Miles sono pura poesia, così melodiosi e carichi di emozioni. Fino al

D
  O
    W
      N

Però, c'è un però. Confesso di non aver molto gradito le parti finali. Dopo una testata nucleare di tormento e sentimenti lancinanti, non mi aspettavo proprio la secchiata di arcobaleni. Lo ammetto, lì ci sono un po' rimasta. Mi ha anche spiazzato il "come" Miles trova Rachel e sono rimasta impietrita da... be', da quello. Non lo immaginavo, e la rabbia che mi è montata dentro la so solo io. Ovviamente, è una collera mia, perché io sono sicura al cento per cento che non mi sarei permessa di essere di nuovo felice. Non avrei permesso a nessuno di avvicinarsi e provare a riportare la luce nella mia vita.

Ma sono contenta per Miles.
Non perché abbia trovato la felicità, no.
«Non mi sono innamorato di te... Ho volato.»
Sono contenta perché è tornato a volare.
A volare davvero. 



ASCOLTA UGLY LOVE BY GRIFFIN PETERSON

I think it might be easier if we
fell the way to the bottom of the sea
I bet it might be easier to flee
run for the hills where you can't follow me
But I don't want just run away
not when your love is right in front of me
this ugly love it won't go away
straight to my heart like I put you in my veins.
I've been waiting for you
to come and pull me back down
all the weight of the truth
is taking me to the ground.
I say, love ain't always pretty sometimes it's ugly, ugly
you say, love ain't always pretty sometimes it's ugly, ugly.
I keep coming back begging you for more
watch my knees as they fall to the floor.
watch you to push you always take the shove
you don't need this broken kind of love
I set the rules are you gonna stay
this is a game you might not want to play
Passing through hell on my way back home
I feel the loneliness seep into my bones.
I've been waiting for you
to come and pull me back down
all the weight of the truth
is taking me to the ground.
I say, love ain't always pretty sometimes it's ugly, ugly
You say, love ain't always pretty sometimes it's ugly, ugly.
I've been waiting for you
to come and pull me back down
all the weight of the truth
is taking me to the ground.
I say, love ain't always pretty sometimes it's ugly, ugly
You say, love ain't always pretty sometimes it's ugly, it's ugly.


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CONOSCI L'AUTRICE

Colleen Hoover's love for writing began in 1985 when she was five years old. Her first story was titled "Mystery Bob" and was a huge hit with her mother, who was really good at faking interest. Colleen continued to write short stories for friends and family until December of 2011, when she decided to write a long story she titled, "Slammed." She self-published SLAMMED to Amazon in January, 2012 and it hit the NYT's bestsellers list in May, 2012. She has since signed with Atria Books, a division of Simon & Schuster, and now has six NYT's bestsellers. Colleen prefers to be called a writer, as the term "author" still terrifies her and makes this feel like a job with expectations. She doesn't work well under pressure and hopes writing will always remain fun and exciting. Colleen's newest novel, UGLY LOVE, releases August 5th, 2014. She is currently working on a new novel, CONFESS, which she is writing as fast as she can before she wakes up from this crazy dream.

2 commenti:

  1. Bella, bellissima!!! Anche io ho AMATO Miles <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie A :D ♥
      Non me ne parlare... ancora non riesco a smettere di pensare a lui ▬ e il fatto che Nick posti foto e video in continuazione non mi aiuta xD

      Elimina

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